Come nasce una fotografia naturalistica: dietro uno scatto wildlife

COME NASCE UNA FOTOGRAFIA NATURALISTICA

Quando osserviamo una fotografia naturalistica spesso vediamo soltanto il risultato finale.

Un animale perfettamente illuminato.

Uno sguardo.

Un comportamento particolare.

Un istante che sembra quasi fortuito.

La realtà, però, è molto diversa.

Dietro ogni fotografia ci sono ore, giorni e talvolta mesi di lavoro.

Ci sono sopralluoghi, errori, albe senza incontri e lunghe attese.

Ed è proprio questo percorso che rende ogni immagine speciale.

Tutto inizia molto prima dello scatto

Una fotografia naturalistica raramente nasce per caso.

Prima ancora di prendere la fotocamera è necessario conoscere il territorio, gli animali e il loro comportamento.

Molte delle immagini che realizzo in Maremma nascono da settimane di osservazione.

Capire dove un animale si alimenta, quali percorsi utilizza o in quali momenti della giornata è più attivo rappresenta spesso la parte più importante del lavoro.

L'importanza dell'attesa

Viviamo in un mondo in cui siamo abituati ad avere tutto immediatamente.

La fotografia naturalistica insegna l’esatto contrario.

Ci sono giornate in cui ci si sveglia prima dell’alba, si percorrono chilometri e si trascorrono ore in appostamento senza portare a casa una sola fotografia.

Eppure anche quelle giornate sono fondamentali.

Ogni uscita permette di imparare qualcosa di nuovo sul territorio e sugli animali che lo abitano.

Quando tutto si allinea

Poi arriva quel momento.

La luce è quella giusta.

L’animale compare nel posto giusto.

Lo sfondo è pulito.

Per pochi secondi tutto sembra allinearsi perfettamente.

È in quell’istante che nasce la fotografia.

Uno scatto che spesso dura una frazione di secondo ma che racchiude dentro di sé settimane di preparazione.

Molto più di una fotografia

Con il tempo ho capito che la parte più importante non è tornare a casa con una bella immagine.

La parte più importante è tutto ciò che accade prima.

Le ore trascorse nella natura.

Gli incontri inattesi.

Le osservazioni.

Le emozioni.

La fotografia diventa semplicemente il modo per conservare e condividere quei momenti.

conclusione

Ogni fotografia naturalistica racconta una storia.

Ma quella storia non inizia quando si preme il pulsante di scatto.

Inizia molto prima.

Tra un’alba nel silenzio, un sentiero percorso decine di volte e l’attesa di quell’istante che forse arriverà.

Ed è proprio questo che continua a rendere la fotografia naturalistica una delle esperienze più affascinanti che abbia mai vissuto.

Testo e fotografie di Edoardo Ciavattini.
Fotografo naturalista specializzato in fauna selvatica italiana.