Attrezzatura fotografia naturalistica: il mio setup sul campo

IL MIO SETUP PER LA FOTOGRAFIA NATURALISTICA

introduzione

Negli anni ho costruito un setup pensato per affrontare la fotografia naturalistica in condizioni molto diverse tra loro: dalle lagune della Maremma alle foreste della Finlandia, passando per montagne, capanni fotografici e lunghi viaggi immersi nella natura.

Per me l’attrezzatura non deve essere solo performante.
Deve essere soprattutto affidabile.

Quando lavori all’alba, sotto la pioggia, nella neve o dopo ore di attesa, avere un setup che conosci perfettamente fa davvero la differenza.

fotocamere

La Nikon Z8 è il corpo che utilizzo quotidianamente per la fotografia wildlife.
Velocità, autofocus e affidabilità la rendono perfetta per situazioni imprevedibili e animali in movimento.

Utilizzo due corpi Z8 per avere sempre un setup pronto sul campo, soprattutto durante lunghe giornate tra fauna selvatica, viaggi e ambienti estremi.

La Nikon Z5II è il corpo che utilizzo principalmente per backstage, contenuti video e situazioni più leggere durante i viaggi.
Compatta, affidabile e perfetta come supporto durante le uscite sul campo.

Grazie alle dimensioni contenute e al peso ridotto, è la fotocamera che porto con me quando voglio raccontare ciò che accade dietro le quinte.

obbiettivi

Il mio obiettivo principale per la fotografia naturalistica.

Il 400mm f/2.8 è la lente che utilizzo nella maggior parte delle mie uscite wildlife, sia in Italia che durante i viaggi fotografici nel mondo.
La qualità ottica, la luminosità e il teleconverter integrato lo rendono perfetto per lavorare in qualsiasi situazione.

Un obiettivo estremamente versatile che utilizzo soprattutto per scene ambientate, mammiferi più confidenti e situazioni dinamiche.

È la lente che scelgo quando voglio includere una parte maggiore dell’ambiente senza rinunciare alla qualità d’immagine e alla luminosità tipica della serie professionale Nikon.

 

Il 35mm è la lente che utilizzo maggiormente per backstage, storytelling e fotografie ambientate durante i viaggi. Mi permette di raccontare non solo l’animale, ma anche il contesto e l’esperienza vissuta sul campo.

Per paesaggi, cieli notturni e ambienti estremi.
Un grandangolo che porto spesso con me durante i viaggi più immersivi.

SUPPORTI E ORGANIZZAZIONE

Il treppiede che utilizzo sul campo deve essere stabile, affidabile e resistente.
Il sistema Gitzo Systematic mi accompagna durante lunghe attese, vento, neve e condizioni difficili.

Lo zaino che utilizzo quotidianamente durante uscite wildlife e viaggi fotografici.
Capiente, resistente e pensato per avere accesso rapido all’attrezzatura sul campo.

VIDEO & BACKSTAGE

La utilizzo per backstage immersivi e contenuti dinamici durante i viaggi fotografici.

Perfetta per reel, storytelling e contenuti video leggeri sul campo, spesso accompagnata dal microfono DJI.

Utilizzato principalmente per raccontare ambienti, paesaggi e atmosfera durante i viaggi fotografici.

MEMORIE & WORKFLOW

Per quanto riguarda schede memoria e archiviazione utilizzo principalmente prodotti ProGrade, Angelbird e OWC, scelti per affidabilità e velocità durante lunghe sessioni fotografiche.

Utilizzo esclusivamente batterie originali Nikon per garantire massima affidabilità sul campo.

ABBIGLIAMENTO & OUTDOOR

Durante le uscite sul campo utilizzo abbigliamento tecnico pensato per affrontare freddo, umidità e lunghe giornate nella natura.

Gli scarponi sono fondamentali nella fotografia naturalistica.
Kayland mi accompagna durante trekking, neve, fango e lunghi spostamenti sul campo.

Uno strumento utile durante viaggi, trekking e lunghe giornate immerse nella natura.

IL MIO SETUP SUL CAMPO

Negli anni ho trasformato il mio Ford Ranger Raptor in una vera base operativa mobile.

Grazie anche ai prodotti Front Runner, il setup è pensato per affrontare diversi giorni immersi nella natura in completa autonomia.

Organizzazione dell’attrezzatura, gestione degli spazi, acqua e coperture diventano fondamentali quando si lavora sul campo tra alba, tramonto e lunghi spostamenti.

conclusione

Negli anni ho imparato che l’attrezzatura perfetta non esiste.

Esiste però un setup affidabile, costruito attorno al proprio modo di vivere la fotografia naturalistica e capace di permetterti di concentrarti davvero sulla cosa più importante:

la natura.

Testo e fotografie di Edoardo Ciavattini.
Fotografo naturalista specializzato in fauna selvatica italiana.