L’ibis eremita un tempo era diffuso in gran parte dell’Europa centrale e meridionale.
Nel corso dei secoli, però, la pressione dell’uomo, la perdita degli habitat naturali e la caccia portarono questa specie sull’orlo dell’estinzione.
Per lungo tempo si pensò che non sarebbe mai più tornato nei cieli europei.
Poi arrivarono i progetti di conservazione.
Grazie all’impegno di ricercatori, associazioni e volontari, l’ibis eremita ha iniziato lentamente a riconquistare parte del territorio che aveva perduto.
Oggi la Maremma rappresenta uno dei luoghi più importanti per osservare questa specie straordinaria.





