Ci sono luoghi che non si visitano.
Si attraversano in silenzio.
La Maremma è uno di questi.
All’alba, quando l’aria è ancora fredda e la luce scivola lenta tra gli alberi, il bosco sembra sospeso. Ogni rumore è un segnale, ogni movimento può essere un incontro. È qui che ho passato alcune delle ore più lunghe e più belle della mia vita da fotografo naturalista. È qui che ho imparato ad aspettare, osservare, rispettare.
La Maremma non è solo un territorio.
È una scuola.